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In breve. In media perdiamo tra i 50 e i 100 capelli al giorno: è il normale ricambio del follicolo. In primavera e in autunno il numero può salire per qualche settimana — si parla di effluvio stagionale — ed è un fenomeno benigno e transitorio, non una patologia. Quando però la caduta abbondante persiste oltre tre mesi, oppure compaiono diradamento visibile, prurito o desquamazione, è il momento di un consulto dermatologico.

Cento capelli al giorno è fisiologia

Ogni capello nasce da un follicolo che lavora a fasi. Per gran parte della sua vita il capello è in fase anagen (crescita attiva), che dura anni; segue una breve fase catagen di transizione e infine la fase telogen di riposo, lunga circa tre mesi, al termine della quale il capello cade e viene sostituito da uno nuovo. In ogni momento la grande maggioranza dei capelli è in crescita e solo una piccola quota è in riposo: per questo perderne qualche decina al giorno, soprattutto allo shampoo o alla spazzola, rientra nella normalità.

Perché in primavera e in autunno se ne perdono di più

Il cuoio capelluto risponde al variare delle stagioni e del fotoperiodo. In alcuni periodi dell’anno una quota maggiore di follicoli entra contemporaneamente in fase telogen: il risultato è un aumento temporaneo della caduta, che si concentra in poche settimane. Studi condotti su persone sane hanno descritto questa stagionalità del ricambio. È un assestamento, non un campanello d’allarme.

Cosa puoi fare nelle settimane del picco

Non serve stravolgere le abitudini: serve sostenere la cute con gesti regolari. Deterge con delicatezza, evita trazioni e calore eccessivo, mantieni un’alimentazione equilibrata e completa (ferro, proteine e micronutrienti contano) e gestisci i periodi di stress, che possono accentuare la caduta. Se cerchi prodotti specifici per la cute e i capelli, trovi una selezione nel nostro shop.

Quando rivolgersi allo specialista

Alcuni segnali meritano una valutazione: una caduta abbondante che dura oltre tre mesi, un diradamento visibile o a chiazze, prurito e desquamazione importanti, oppure una perdita improvvisa dopo un evento (febbre alta, intervento, forte stress). In questi casi un dermatologo esperto in tricologia può inquadrare la situazione e indicare il percorso corretto.

Note bibliografiche

  • Hoover E., Alhajj M., Flores J. L. (2023). Physiology, Hair. StatPearls Publishing. NCBI Bookshelf NBK499948
  • Hughes E. C., Saleh D. (2023). Telogen Effluvium. StatPearls Publishing. NCBI Bookshelf NBK430848
  • Kunz M., Seifert B., Trüeb R. M. (2009). Seasonality of hair shedding in healthy women. Dermatology, 219(2), 105-110. PubMed

Le informazioni contenute in questo articolo hanno finalità divulgative ed educative e non sostituiscono il parere del medico o del farmacista. In presenza di sintomi persistenti o dubbi, rivolgersi a un professionista sanitario.

Redazione FarmaricettaRedazione Farmaricetta
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